martedì 1 luglio 2014

No USA! No UK! - 03 - La Giacca di Ernesto


Nera davvero elegante, un'opera di sartoria
'Sta giacca mi va come un guanto, peccato che non è la mia.
Sfilo davvero importante, la folla si apre, magia
Un bolide che corre in fiamme
È mica una giacca pur sia ... Ma non è la mia.

Gioco scorretto lo so, ma è bello girare in città,
Più tardi la rendo però, adesso mi godo l'effetto che fa.

Arriva la maga ambulante, che legge dentro al mio caffè,
La guardo serioso e irridente, le chiedo in futuro che c'è.
S'inganna guardando il vestito, predice un futuro in pendant,
La guardo contento e stupito
S'inganna due volte perché ... ho bevuto un the.

Gioco scorretto lo so, ma è solo un giretto in città,
Più tardi la rendo però, adesso mi godo l'effetto che fa,
Gioco scorretto lo so, ma è bello girare in città,
Con l'aria fatale da snob gustarmi in segreto l'effetto che fa.

E se mi scoprono darò indietro stima e simpatia,
L'ammirazione quella no, la tengo in ricordo del giorno arrembante in cui non ero io.

La bionda si volta a guardarmi, la stoffa la fa innamorar,
Le dico di andarsi a struccarsi, mi sembra l'insegna di un bar.
Arriva l'Ernesto l'amico e rivuole la giacca che ho su, Sapete che cosa gli dico:
“La tengo un giorno di più e non gliela do più”.

Gioco scorretto lo so, ma è solo un giretto in città,
Più tardi la rendo però adesso mi godo l'effetto che fa.
Gioco scorretto lo so, ma è bello girare in città,
Più tardi la rendo però, adesso mi godo l'effetto che fa.

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