venerdì 3 ottobre 2014

Disco d'oro - 10 - Film muto

Uno strappo sulle ali, uno sguardo verso il sole,
un bel bacio, un nodo in gola, bei sorrisi così.
Una lotta a gonfie vele, tu m'hai rotto le parole
e non ti capisco al volo se non voli con me ...

A 'sto cuore muscoloso piace fare l'indifeso,
ma ti spaccherebbe il muso e il silenzio sa che
sostenerti è la mia impresa, giorni neri, giorni rosa
e il finale è una sorpresa che non voglio sapere ...

E continuan le nuvole a giocare col vento
disegnando di bianco il fondo piatto del cielo
e continuan le nuvole a giocare col vento
disegnando di bianco il fondo piatto del cielo

Dei giorni che ho vissuto e lo sporco sul vestito
e la faccia del bandito quando chiedi perché
puoi ferirmi con un dito, mille lacrime al minuto,
ma la trama del film muto mi continua a piacere

E continuan le nuvole a giocare col vento
disegnando di bianco il fondo piatto del cielo
e continuan le nuvole a giocare col vento
disegnando di bianco il fondo piatto del cielo

Disco d'oro - 11 - Bunker

Ti ricordi quella vecchia moda, i colori fosforescenti o fluorescenti,
comunque, i vestiti e i giocattoli che brillavano al buio ...
E tuo padre che fa ancora i conti in lire, caspita, ma ci pensi?
Ci pensi fossi nato dentro ad un altro corpo?
Sì, sì lo sò che c'hai pensato, ma te, te come cazzo stai?
Hai finito quel lavoro? Hai finito col mollare eh ...
meglio povero e libero ... sì, ho capito ...

E il più famoso finocchio russo? ANDREJ KOIMASKI ... non, non ridi?
Pensi solamente a mettere quei robi nel coso, quei cosi nel robot
Ma senti, conosci quella vecchia barzelletta del carabiniere al bar che chiede tutto di fretta al barman un caffè
e quello gli risponde "è già in macchina il caffè!", il carabiniere dice "grazie mille" e se ne và
si chiamano freddure lo sai? perché? Mah, sarà perché freddano

E questo freddo, ma lo senti questo freddo?
Sembra soffi direttamente dallo spazio siderale, da quel lontano incalcolabile, da dietro il nostro sole, dall'universo puro, dall'universo scuro, dall'universo puro è l'ignoto
è l'ignoto più profondo che fa il ghiaccio sulle strade,
che ci blocca come degli scemi, che ci fà cadere

Nella cassetta delle lettere, solo pubblicità e bollette
Nella cassetta delle lettere, solo pubblicità e bollette
Nella cassetta delle lettere, solo pubblicità e bollette
Nella cassetta delle lettere, solo pubblicità e bollette

Le analisi del sangue, delle feci, delle urine
burocrazia isterica in cartoline, l'identità fiscale che insegue e deprime...
Nella cassetta delle lettere, solo pubblicità e bollette

No, non mi interessa affatto la vita reale, me ne basta una principesca
e finché la gente stappando vino annuserà il tappo di silicone siamo al sicuro nel bunker ...
Più grande è l'insegna meno lavora il padrone, gridano con le zappe in mano

Poveri, poveri, poveri, poveri, poveri, poveri idioti
Con quegli occhi animali languidosi, muti e impassibili
anche mentre guardano il disegno orrendo che è uscito dalla mente del geometra comunale
che ha rovinato questo posto
anche quando si accorgono che quella sugli spaghetti della foto è vernice rossa e non pomodoro
anche mentre vengono inceneriti come formiche da una lente d'ingrandimento
poveri cretini!

Anche io ho sempre pensato che da morto avrei voluto esser cremato,
ma non sono mica scemo io
e lì per lì ci ho ripensato, lì al quadrato ci ho ripensato
Ho chiesto d'esser cioccolato

L'hai capita?

Disco d'oro - 12 - Persone colte (Bonus Track)


E c'ha lo stomaco pieno di farfalle
sente rumore di mosche nel cervello
Persone colte, si ma colte in fallo...
che lo deludono sempre sul più bello

Muore di fame, ma sta desiderando...
In nuovo oggetto, qualcosa di stupendo
infine rompe la vetrina e se lo prende...
così sorriderà mentre cadrà a fondo

grida, si agita, freme, rompe, impreca
vorrebbe uccidere, potrebbe darsi fuoco
se la fortuna quando bacia vede poco
quando lo fa la rabbia è veramente cieca

si fida solo di sé ... si fida solo di sé ...

Woher sind wir geboren
Wie wären wir verloren
Was hilft uns überwinden
Was läßt nicht lange weinen
Was soll uns stets vereinen

Và contro vento, nudo come un verme
fissando il sole si brucerà le cornee
Vuole provare i dispiaceri della carne...
dolore puro in tutte le sue forme

Ma se ci fosse starebbe col più buono e
sarebbe docile, fedele come un cane
Lo torturassero lui non farebbe nomi...
vita perduta che cerca il suo padrone

si fida solo di sé ... si fida solo di sé ...

Woher sind wir geboren
Wie wären wir verloren
Was hilft uns überwinden
Was läßt nicht lange weinen
Was soll uns stets vereinen

martedì 1 luglio 2014

No USA! No UK! - 01 - Grand Hotel


Il palco è scenico, la donna immobile
divento isterico se non applaude mai
e allora scalpito per darle un brivido dal palcoscenico che ha costruito lei
In una birreria o in alta società
non cambio l'abito, non cambio la poesia
invece lei si sà
diventa frigida se sta seduta su poltrone al grand hotel

e beve gin, armagnac, rosso di bordeaux
è già sbronza però il suo drink è chic

Questa sera suono al grand hotel
tra cravatte e balli col casquet
questa sera suonerò per lei che poi non applaude mai

Arriva pallida dentro una limousine
si finge timida per non parlar con me
Ma poi si volta e và, disinibita và
e sembra vivere per questo grand hotel

e beve gin, armagnac, rosso di bordeaux
è già sbronza però il suo drink è chic

Questa sera suono al grand hotel
ma la musica si perderà tra gioielli, lacca e décolleté
tra le coppe di champagne

Questa sera suono al grand hotel
ma l'applauso in sala è per lo chef
e la musica si perderà tra la crema dei bignè

Questa sera suono al grand hotel
ma la musica si perderà tra gioielli, lacca e décolleté
tra le coppe di champagne.

No USA! No UK! - 02 - Narcisisti misti




Ho già scoperto che è impossibile,
per me baciare un uomo o innamorarmi di una vedova.
Ohhhh ... Come farò, che qui ... ci sono solo froci e belle ereditiere.

A queste feste non ci vengo più,
mi sento sempre così fastidiosamente ordinario!
 Ditemi un po' ... com'è? Qui pure il cane ha un non so che di artistico.

 Se il narcisismo fosse un handicap
 qui tutti avrebbero il parcheggio assicurato anche in città!
Ma quanta gente c'è alla toilette? Eppure sembro il solo a dover far pipì.

Mi trovi sempre divertente tu
che stai in quest'angolo ad ascoltare il mio umorismo lapidario!
Faccio un po' il cinico ... per te, per farti ridere, tenerci compagnia.

Non puoi vederti quanto bella sei
mentre fai finta di ascoltare l'arrogante critico!
Cosa darei per dargli un calcio nel sedere.
Ohhh! ... Su dammi un bacio e ... saremo
i più intellettuali di questa serata.

No USA! No UK! - 03 - La Giacca di Ernesto


Nera davvero elegante, un'opera di sartoria
'Sta giacca mi va come un guanto, peccato che non è la mia.
Sfilo davvero importante, la folla si apre, magia
Un bolide che corre in fiamme
È mica una giacca pur sia ... Ma non è la mia.

Gioco scorretto lo so, ma è bello girare in città,
Più tardi la rendo però, adesso mi godo l'effetto che fa.

Arriva la maga ambulante, che legge dentro al mio caffè,
La guardo serioso e irridente, le chiedo in futuro che c'è.
S'inganna guardando il vestito, predice un futuro in pendant,
La guardo contento e stupito
S'inganna due volte perché ... ho bevuto un the.

Gioco scorretto lo so, ma è solo un giretto in città,
Più tardi la rendo però, adesso mi godo l'effetto che fa,
Gioco scorretto lo so, ma è bello girare in città,
Con l'aria fatale da snob gustarmi in segreto l'effetto che fa.

E se mi scoprono darò indietro stima e simpatia,
L'ammirazione quella no, la tengo in ricordo del giorno arrembante in cui non ero io.

La bionda si volta a guardarmi, la stoffa la fa innamorar,
Le dico di andarsi a struccarsi, mi sembra l'insegna di un bar.
Arriva l'Ernesto l'amico e rivuole la giacca che ho su, Sapete che cosa gli dico:
“La tengo un giorno di più e non gliela do più”.

Gioco scorretto lo so, ma è solo un giretto in città,
Più tardi la rendo però adesso mi godo l'effetto che fa.
Gioco scorretto lo so, ma è bello girare in città,
Più tardi la rendo però, adesso mi godo l'effetto che fa.

No USA! No UK! - 04 - Tittidipiù


Titti guardava fare a botte il fidanzato, ubriaca pure lei
e col rumore di nasi e d'ossa rotte, e si sgolava per incitare lui:
"Dagliene di più! Dagliene di più!"
Strillava stretta nel vestitino blu
"Dagliene di più! Dagliene di più!"
Ma lui distratto da lei, lasciò passare un diretto sul mento che lo mise al pavimento
e così lei non ci pensò due volte e se ne andò col vincitore.

Che bella coppia, ma che bella coppia,
e spende i soldi del suo nuovo boyfriend,
ne vuole cento, mille, poi raddoppia
e lo stipendio finisce in due weekend
chiedigli di più, chiedigli di più,
vai dal tuo capo a chiedergli di più,
chiedigli di più, chiedigli di più!
Lui dal suo capo ci andò, ma la richiesta d'aumento al contrario diventò un licenziamento
e così lei non ci pensò due volte e se ne andò con il padrone.

Del grande capo è diventata moglie,
ma non le basta vuole andare ancora sù,
è sempre in preda a desideri e voglie,
e strilla stretta nel vestitino blu:
"Dammene di più! Dammene di più!"
"Mi servon soldi, dammene di più!
Comprami lo yacht, la villa a Malibù!"
Lui ci provò a accontentarla, ma andò incontro così al fallimento che lo mise al pavimento
e così lei non ci pensò due volte e se ne andò, se ne andò!

No USA! No UK! - 05 - Western bossa


C'era un lurido profumo di birra sul pavimento che portava da lui.
Si sa che un uomo quando striscia per terra, capisce meglio quanto puzzano i guai.
E allora lui che aveva perso altre volte, capì d'istinto che era meglio andar via,
c'era una pistola ma non era la sua.

La ragazza fischiettava un motivo, che faceva pressapoco così ...
e allora lui che conosceva le donne, capì che lei voleva andarsene via,
che con un gesto te la portavi a letto,
e per un fiore si lasciava sposare.

Barando in ogni bar avevo imparato a immaginar,
valeva quello che volevo quello che avevo in mano.
Il Quattro sarà presto Donna, il Tre un Cavallo.
Ho messo le ruote a mia nonna, ora è un carrello.

Il giocatore con la sua rivoltella, teneva d'occhio chi voleva imbrogliarlo,
chi nascondeva nella manica un asso, e chi guardava la sua donna fischiar.
E allora lui che conosceva la vita, pensò per cosa preferiva morir
e tra la sua donna e la sua grande partita, lui scelse l'uomo che voleva imbrogliar!

Barando in ogni bar avevo imparato a immaginar,
valeva quello che volevo quello che avevo in mano.
Il Quattro sarà presto Donna, il Tre un Cavallo.
Ho messo le ruote a mia nonna, ora è un carrello.

No USA! No UK! - 06 - Bifolco (reprise)


Ci scommetto che, prima di me, non ti è mai capitato così
che ci provo in pubblico e ti bacio qui, tra la gente nei viali o nei bar
ti tocco il culo e poi, ti stringo un po', tu che ridi che dici di no
ti arrabbi piano e mi spingi un po' in là

Ma dove trovi più, un pugno simile che se rallenta e ti sfiora ti fa stare così ...
bene, ti senti splendida,
perché brilli di più e con me, sei droga autentica che fa stare così ...
bene ... ti senti splendida

Ho scoperto che, se stringo un po', dai tuoi occhi escono lacrime
ti insegno a piangere, malgrado tu, sai far ridere forte di me
se faccio il pugile, quando in realtà, basterebbe ballassi con te
per annegarci di felicità

Ma è che se guardo giù, c'ho le vertigini, mi mandi in alto tesoro, se mi guardi così ...
e quassù mi manca l'aria e salire di più, non so che succederà
perso nel blu con te, droga autentica che fa stare così ...
bene, mi sento splendido
se mi guardi così ... quassù mi manca l'aria ...

No USA! No UK! - 07 - L'onesta Monarchia di Luigi Filippo



Di certo non conosci la favola del re
che se ne andò tra i fischi però senza piangere.
Onesto con gli onesti, franco nel suo dir
idolo dei giusti sempre in testa al battaglione.
Vincente nelle guerre, non attaccava mai
soltanto le sue terre difese da grande eroe.

In alto sopra i monti, in fondo ai laghi blu
niente era mai triste nel suo regno di virtù.
Ma un giorno il re nel bosco, nel lago si specchiò
e vide il viso triste di chi migliorar non può.
E prese la corona, lo scettro e li gettò
al popolo suo disse: "Basta adesso me ne andrò!"

Ah! chi protegge ... chi proteggerà il re ... chi proteggerà
Ah! chi protegge ... chi proteggerà il re ... chi proteggerà
chi protegge ... chi prote ... chi proteggerà ...
dalla noia!

No USA! No UK! - 08 - Succhiamiilcuore


Succhia bene il cuore non lasciarmi il segno
Senza far rumore che qualcuno è sveglio
Se hai paura baby non lasciare stringilo
Succhia bene il cuore non lasciarmi il segno

Succhia bene il cuore non lasciarmi il segno
Senza far rumore che qualcuno è sveglio
Se hai paura baby non lasciare stringilo
Succhia bene il cuore non lasciarmi il segno

Succhia bene il cuore non lasciarmi il segno
Senza far rumore che qualcuno è sveglio
Se hai paura baby non lasciare stringilo
Succhia bene il cuore non lasciarmi il segno

Succhiami bene il cuore non lasciarmi il segno
Succhiami bene il cuore non lasciarmi il segno
Succhia bene il cuore non lasciare il segno
Succhia bene il cuore non lasciare il segno

martedì 27 maggio 2014

No USA! No UK! - 09 - Chi me lo ha fatto fare


Bucce di anguria sembran costole di schiavi,
fiaschi di vino, caffè non bevuti,
la tavola è uno schifo, le scarpe nel piatto son mie.

Tutti si chiedon come sono riuscito
a radunare tutti quanti gli amici
tante le ipotesi ma in fondo i casi son due:
o il mio funerale o il mio addio al celibato.

E chiederò: "chi me lo ha fatto fare?
chi mai mi ha spedito all'altare?"
Chiederò: "chi me lo ha fatto fare?
perché seppellire un amore?"
Chiederò: "chi me lo ha fatto fare?"
ma intanto brindiamo "cin cin"
"cin cin"

C'è l'orchestrina, ma il palco è un mortorio,
poi per fortuna esaurisce il repertorio,
i ragazzi si sfogano, si dan da fare
con cori da curva sud.

Fiato alle gole, inizia il concerto,
cantando mi danno dell'uomo morto:
ho scelto una tomba con vista e con posto garage,
tomba per coppia a due passi dal centro città.

E chiederò: "chi me lo ha fatto fare?
chi mai mi ha spedito all'altare?"
Chiederò: "chi me lo ha fatto fare?
perché seppellire un amore?"
Chiederò: "chi me lo ha fatto fare?"
ma intanto brindiamo "cin cin"
"cin cin"
intanto brindiamo "cin cin"
"cin cin"

Bollette, suocere, scarpe da pagare
futuro in pantofole, chili da smaltire:
tutti argomenti per farmi venire
un dubbio di fronte all'altar.

Poi c'è la torta, è davvero gigante.
Dentro ci han messo una tipa in mutande.
si spegne la luce "oddio, che mi succederà".
vacilla la fede, il vincolo sacro e social.

E chiederò: "chi me lo ha fatto fare?
chi mai mi ha spedito all'altare?"
Chiederò: "chi me lo ha fatto fare?
perché seppellire un amore?"
Chiederò: "chi me lo ha fatto fare?"
ripenso a mio padre e a mia madre
e chiederò "chi glielo ha fatto fare?"
la loro risposta son io, la mia è lei. [x5]

Intanto brindiamo "cin cin" [x2]
...io, la mia è lei.
intanto brindiamo! "cin ... "

No USA! No UK! - 10 - In ogni caserma


Se ero a Bali passavo il natale vestendomi uguale alla gente di la
Se ero a Mosca ballavo la polca e mi ubriacavo di vodka e brindavo allo zar
Se ero in Cina mangiavo involtini e friggevo di tutto persino il caffè
In Giappone solo pesce crudo lezioni di judo ed ammazza sakè

E in ogni caserma avevo un amore
per ogni lanterna bruciava un nome
E in ogni caserma avevo un amore
per ogni lanterna bruciava un nome

In Alaska facevo la vasca segando un oblò nel pavè dell'igloo
Stavo in Francia con maglietta bianca, le scarpette rosse e pantaloni blu
L'Inghilterra fermava la guerra per dieci minuti nell'ora del the
Alle falde del Kilimangiaro sparavo al giaguaro nell'ora del the

E in ogni caserma avevo un amore
per ogni lanterna bruciava un nome
E in ogni caserma avevo un amore
per ogni lanterna bruciava un nome

Se ero a Bali passavo il natale così
Se ero a Mosca ballavo la polka ogni dì
Stavo in Cina e friggevo involtini e caffè
In Giappone solo pesce crudo e sakè
In Alaska facevo la vasca in igloo
Stavo in Francia di bianco di rosso e di blu
In Inghilterra fermavo la guerra col the
Alle falde del Kilimangiaro con te

ma di notte sognavo l'Italia e la donna più balia che ammalia anche me.

No USA! No UK! - 11 - Troppo romantica



Ho passato i miei giorni chiedendole scusa ma lei ... non c'è più
Si è tolta la vita pensando che io non l'avrei amata mai.
Pensavo giocassimo, ma lei viveva per me ... solo per me.
Si è tolta la vita sapendo che io non l'avrei amata mai.

Non lavoravo e andai quella sera da lei non so perché
Non lavoravo e trascorsi la notte da lei, aiutandola a illudersi
Non lavoravo e andai volentieri con lei, aiutandola a credersi mia
Mai più lo farei d'illuderla d'essere mia.

Si è stretta un gran nodo sul collo per dire addio all'infelicità
Pensando che fosse più bello morire come cento anni fa.
Troppo romantica, dolce, nostalgica pure morendo lo fu
Mettendomi in cuore la colpa di chi ha buttato via ciò che rubò.

Non lavoravo e andai quella sera da lei non so perché
Non lavoravo e trascorsi la notte da lei, aiutandola a illudersi
Non lavoravo e andai volentieri con lei, aiutandola a credersi mia.
Mai più lo fare d'illuderla d'essere mia.

Mai più lo fare d'illuderla d'essere mia.
d'illuderla d'essere mia ...
Mai più lo farei ...

No USA! No UK! - 12 - La Signora Guardalmar


La signora guardalmar
s'è comprata la tv
e si sa che prima o poi diventerà una di quelle
che piangono del film
e poi ridono del film
o che giran con l'ombrello anche se è bello
perchè han detto pioverà

Rinnoverà la biancheria
con i punti del cus cus
prenderà le malattie solo se annunciano il virus
e nel letto ascolterà
due politici su tre
tanto parlano di sogni e se non fanno a pugni presto dormirà

RIT: E se le piglia nostalgia per la figliastra che è in Perù
una trasmissione gliela troverà
solo a condizione che non litighino più poi
sotto il riflettore glielo fa giurar

La domenica si suol
far polemica sul goal
proverà a cambiar canale
tutto uguale non si scampa dal football
e sul palco del varietà
troverà una nuova band
che propone una canzone che ha impressione sembra proprio su di lei

RIT: E se le piglia nostalgia per la figliastra che è in Perù
una trasmissione gliela troverà
solo a condizione che non litighino più poi
sotto il riflettore glielo fa giurar
Tra lacrime e spot
tra abbracci e goal
Tra lacrime e spot
tra abbracci e goal
Tra lacrime e spot

La signora guardalmar
s'è comprata la tv
e si sa che prima o poi diventerà una di quelle
che cenano col quiz
come vuole lo show-biz (business)
sogna d'esser milionaria
sa che l'aria è fatta da H20

RIT: E se le piglia nostalgia per la figliastra che è in Perù
una trasmissione gliela troverà
solo a condizione che non litighino più poi
sotto il riflettore glielo fa giurar
Tra lacrime e spot
tra abbracci e goal
Tra lacrime e spot
tra abbracci e goal
Tra lacrime e spot

No USA! No UK! - 13 - Ballata stocastica


Affonda nella merda tutto il profilo
quella è la macchina giaguaro è come un sigaro nel burro
arte
sembra forte sul foglio di carta che piego e tengo per me
e fatalmente arriverà un buon motivo
per farsi circoncidere col protocollo d'occasione
morte
timbro carta bollata la firma l'ha data il permesso non c'è

Un po' per noia o per paura arriva il figlio
fosse anche solo per errore resta sbaglio originale
arte
essere creativo col preservativo non è facile
hanno gridato porco d** nell'altra lingua
pure che sia una suggestione questo posto perde sangue
morte
fate il filo alla lana la guerra vi chiama alla celebrità

Recrudescenza della vecchia malattia
la profilassi è un'illusione quale che sia la compagnia
morte
panico
l'individuo è da solo sul podio e vince per tre.